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RAFFAELE DEL BALZO DUCA
DI PRESENZANO
Uno dei personaggi
più singolari che abitarono per diversi periodi in San Prisco fu
Raffaele del Balzo, 6° duca di Caprigliano e nobile capuano.
Nacque il 7
gennaio 1778 in S. Maria Maggiore da Giovan Battista, 5° duca di
Caprigliano dal 1782 e nobile di Capua, e D. Marianna del Balzo,
figlia di don Giacinto, 1° duca di Presenzano, e di D. Geronima
Salerno. Il matrimonio fra due esponenti di diversi rami della
famiglia del Balzo rientrava probabilmente nell’intenzione di
accrescere i patrimoni della famiglia e soprattutto di evitare di
disperderli.
Alla morte del
padre, avvenuta il 6 aprile del 1787 all’età di 48 anni, la madre
Marianna, che era nata a San Prisco il 20 maggio del 1755 ed aveva
quindi 32 anni, nel 1789 circa, si sposò col cognato don Antonio del
Balzo, nobile di Capua e cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1781.
Probabilmente tale matrimonio ebbe il medesimo scopo di quello
contratto in precedenza fra Giovan Battista e Marianna.
Nel 1799 Raffaele
si infiammò delle idee rivoluzionarie francesi e ne fu convinto
sostenitore divenendo Ufficiale della Truppa Civica paesana della
Municipalità Locale, di cui fu presidente il barone don Gabriele
Morelli. Il del Balzo offese più volte i Borbone con varie ingiurie,
fu arrestato e condotto in carcere.
Fu poi posto in
libertà dalla Visita generale.
Nel 1815 il del
Balzo possedeva diversi beni nel Comune di San Prisco:
una casa di 8
membri con giardino di 20 passi e una casa rustica nella Strada
della Piazza [attuale via Michele Monaco], 44,25 moggia di
arbustato e 6 moggia di oliveto in diverse località. Inoltre, aveva
580 ducati di rendita
nel Comune di S.
Maria Maggiore e 120 ducati in Casanova e Coccagna.
L’8 maggio del
1801 Raffaele sposò D. Anna Maria Carignani, figlia del marchese don
Giuseppe, 3° duca di Novoli, e di D. Margherita Pignatelli della
Leonessa dei principi di Monteroduni. Dal loro matrimonio nacquero i
figli: Giovanni, Giuseppe, Antonio, Francesco e Luigi.
Nel 1808 il del
Balzo fu consigliere nobile della città di Capua e fu colonnello
comandante della Milizia provinciale di Napoli.
Egli morì il 21
dicembre 1847 e il titolo di duca di Caprigliano fu ereditato dal
figlio don Giuseppe, nobile capuano e 7° duca di Caprigliano.
La moglie D. Anna
Maria abitò spesso in San Prisco nel palazzo del Balzo, situato
vicino alla Chiesa di S. Maria di Loreto e morì il 29 settembre del
1865.
Luigi Russo
FONTI
E. DELLA VALLE;
Patrioti di Terra di Lavoro in Gli eventi del 1799 a Santa
Maria Capua Vetere, S. Maria Capua Vetere 1999.
L. RUSSO, San
Prisco agli inizi del XIX secolo, Caserta 2001, pp. 60-62.
L. RUSSO, San
Prisco nel Settecento, di prossima pubblicazione a cura
dell’Associazione “Storia Locale San Prisco”
www.sardimpex.com/delbalzo/caprigliano
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