SAN PRISCO.NET: IL PORTALE DEL NOSTRO PAESE APERTO A TUTTE LE PERSONE ED ASSOCIAZIONI DISPONIBILI AD ATTIVITA' ESCLUSIVAMENTE CULTURALI

 

Cultura

» Archeologia

» Storia

» Curiosità

» Tradizioni

» Personaggi Storici

 

Angolo del Parnaso

» Artisti
» Mostre virtuali

Galleria Foto

» Album dei ricordi
» San Prisco oggi
 
Sanprischesi nel mondo
» Gli emigrati
 
Eventi
» Gli eventi
   
Istituzioni
» Il Comune
» Polizia Locale
» Protezione Civile
   
Fede e Spiritualità
» S.Prisco e S.Matrona
» S.Maria di Costantinopoli
» Il comitato feste

» Le congreghe

» Elenco Vescovi di Capua

 
Associazioni
» Gruppo Scout
"San Prisco 1"
 
Sport
» Tifata Boxe
"Prisco Perugino"
 
Enogastronomia
>>Vini e ricette

>>Tour Enologici

>>Educazione Alimentare

>>Fatti e Misfatti

>>Libri

>>Filo diretto

>>Personaggi

 

Libera la tua Fantasia

 

>>Storie e Racconti

 

>> Poesie

 

>> Pensieri

 

 
Servizi

>>Numeri Utili

>>Farmacie

>>Studi Medici

>>Meteo

>>Certificati

>>Cod.Fiscale

>>Orari Treni

 

Cronologia di un Secolo

>>Accadeva a San Prisco

 

>>Accadeva in Italia e nel Mondo

 

Tempo Libero

>>Oroscopo

>>Santo del Giorno

>>Trova Cinema

>>Programmi Tv

>>Musica

>>Blog

 
I NOSTRI SPECIALI

 

>> Estate

>> Inverno

 

 
Dedicato a ....

» Franco Monaco

» Alfonso Rosmino

» Vincenzo Cardella

 

STATISTICHE VISITE

 Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile

Personaggi Storici di San Prisco

____________________________________________________________________

 Notaio Nicola Maria Di Monaco

Nato nel 1750 circa dal notaio Francesco Antonio e da Marzia Messore, figlia del dottor fisico Giovan Antonio di S. Maria Maggiore.

Nell’agosto del 1775 furono stipulati i “capitoli matrimoniali” fra Nicola Maria, rappresentata daal padre Felice e dallo zio reverendo don Geronimo di S. Maria Maggiore alla presenza del notaio Giuseppe Musto di S. Pietro in Corpo,

del notaio Raffaele Orsi di Casapulla, del medico Stefano Ajossa e altri

testimoni di San Prisco. La dote complessiva affidata dai Pascale per il

matrimonio di Orsola fu di 3220 ducati, nella quale erano compresi 2 territori

(uno in S. Maria Maggiore e un altro in S. Tammaro), ducati 2000 in moneta

e la restante parte in oro lavorato e gioielli.

Nel 1776 nacque il primogenito Pietro che sposò Carmina Scialla,

nata in Casanova dal notaio Vincenzo e D. Antonia Caneo.

I due andarono ad abitare nella casa di Strada Piazza.

Nel 1790 nacque Angela Rosa che sposò don Alessandro Valenziano,

figlio di don Francesco e D. caterina Cipriano, speziale di medicina.

I due vissero nella casa di Nicola Maria in Strada Grottella e da questo

matrimonio nacquero 5 figli (4 femmine e 1 maschio).

 

Nel 1795 Nicola Maria ebbe Antonio, un altro figlio che divenne anch’egli

notaio e scelse di rimanere celibe.

Egli più volte eletto dell’Università e ricoprì a lungo la carica di cancelliere dell’Università e poi del Comune.

Nel 1806 egli fu segnalato dal Comune come candidato alla carica di consigliere provinciale, ma non riuscì ad essere eletto. Nel 1807 il Comune era ancora in debito con lui per 97,05 ducati.

Nel 1815 Nicola Maria era fra i maggiori proprietari del Comune di San Prisco con una rendita imponibile di 307,21 ducati per i seguenti beni: 14 moggia circa di territori nelle località: Starza e Orta.; 3 case di abitazione: una di 7 membri nella Vinella dei Massari con giardinetto di 8 passi; un’altra di 14 membri nella Strada della Cappella e la terza di 8 membri nella località Grotta.

 

Nel 1817 il Comune lo ricandidò come consigliere distrettuale, ma anche in questo caso non fu eletto.

Il 2 febbraio del 1820 morì la figlia Angela Rosa a soli 30 anni lasciando il marito e 5 figli minori. Nel medesimo anno, il 15 novembre, purtroppo, mori anche il marito don Alessandro Valenziano alla giovane età di 34 anni.

Purtroppo il 21 luglio del 1832 morì Carmina Scialla moglie del figlio Pietro all’età di 56 anni nella casa di Strada Piazza.

Infine, Nicola Maria morì il 3 dicembre 1833 all’età di 84 anni circa nella sua casa di abitazione di Strada Grottella, già vedovo da alcuni anni della moglie Orsola Pascale, lasciando i figli notai Pietro, cancelliere comunale rimasto vedovo l’anno precedente, e Antonio che viveva nella casa di Strada della Cappella.

 

Luigi Russo