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Festa di Santa Matrona (Ricca) alla Chiesa Madre

Scritto da Redazione SanPrisco.net. Postato in Tradizioni

 

Tipica festa agricola invernale, che cade esattamente un mese dopo Natale, quando la giornata si allunga e guadagna un’ora in più di luce  (“A Santa Matrona ‘a jurnata s’allonga ‘e n’ora”). E’ il periodo destinato alla macellazione del maiale, alla trasformazione delle sue carni in insaccati. Sul piazzale della Chiesa, in occasione della festa è tradizione acquistare dagli ambulanti gli attrezzi nuovi per lavorare la farina (il setaccio) e per preparare il pane (le canestrelle), i mestoli di legno (le “cucchiarelle”), le mele zuccherate ed lo zucchero intrecciato.

È una festa molto antica, conosciuta anche in località e comuni distanti, da cui ancora oggi giungono a piedi fedeli in pellegrinaggio per implorare la protezione della Santa, in particolare contro i dolori addominali e le doglie del parto.

 

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Solenne processione del Corpus Domini

Scritto da Redazione SanPrisco.net. Postato in Tradizioni

 

Anche se ormai il percorso della processione è più breve rispetto al passato, quando ogni strada o vicolo che fosse rendeva onore al Santissimo Sacramento elevando altari improvvisati, ma colmi di fiori, ad ogni angolo, tante famiglie espongono, ancora oggi, le coperte più preziose del proprio corredo a finestre e balconi, e cospargono al Suo passaggio petali di rose ed altri fiori.

È la processione di tutto il Comune, e quindi, come da sempre, anche le due parrocchie la celebrano unitariamente, con la partecipazione delle Congreghe, Associazioni, Autorità civili. Significativa rimane la sosta nel cortile del palazzo delle Suore Eucaristiche di San Vincenzo Pallotti, cortile riccamente addobbato ogni anno in tale occasione attraverso l’opera dei fioristi locali ( il compianto Filippo Foniciello ed ora i suoi figli, Agostino, Antonio e Gerardo ), in quanto caratteristica della Congregazione è proprio l’adorazione a Gesù Eucaristia, che fin dall’inizio la Fondatrice, suor Anna Sardella, ha voluto onorare in modo speciale ed esclusivo anche a beneficio di tutta la popolazione.

 

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Festa di San Prisco

Scritto da Redazione SanPrisco.net. Postato in Tradizioni

 

La solennità della festa patronale inizia già il giorno prima, con la processione dei simulacri per le strade del paese e poi, nel tratto finale, con la partecipazione di autorità civili e religiose e, al termine, al momento dell’ingresso delle statue nella Chiesa Madre, fuochi d’artificio sul piazzale antistante, che ormai ha cambiato molto del proprio aspetto, da quando, qualche decennio addietro, sono stati eliminati muretto di cinta con la relativa inferriata.

Il 1 settembre è vissuto all’insegna della festa religiosa e civile. Da qualche anno viene celebrata la messa da sua ecc.za il Vescovo di Capua, che tra l’altro amministra anche la Cresima.

Il carattere prettamente religioso della festa patronale ha lasciato molto più spazio al profano del consumismo paesano. Tuttavia intatto è l’attaccamento della popolazione ai suoi protettori.

 

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